Come mantenere il materasso e preservare l’igiene? Guida passo per passo

Quali sono i criteri di scelta di un materasso?

Comprare un materasso non rappresenta un’impresa così semplice come sembra, le valutazioni da fare infatti sono molte. Per questo motivo qui di seguito saranno elencati i fattori più importanti da prendere in considerazione per scegliere il materasso che fa davvero al caso nostro:

  • misure specifiche, queste devono essere adatte a noi, se dobbiamo comprare un materasso matrimoniale ad esempio, oppure uno singolo, o uno ad una piazza e mezza. Tutto questo deve essere preso in considerazione, come anche gli spazi entro cui collocare il nostro letto.
  • materiale più adatto a noi per farci dormire comodi, possiamo scegliere diversi materiali, ovvero potremmo optare per lattice, memory foam, oppure per i materassi “combinati”. Questi sono una via di mezzo tra i due materiali prima citati, e quindi sono composti al proprio interno da diversi strati di materiali di qualità. Possiamo poi scegliere un materasso a molle oppure un materasso ad acqua o ad aria,
  • altezza del materasso, questo fattore è decisamente importante per coloro che hanno spesso problemi alla schiena o alla zona lombare, la soluzione migliore è comunque sia quella di consultare un medico e di andare poi a provare fisicamente i materassi presso i negozi specializzati,
  • prezzo in base al nostro budget, purtroppo infatti questo rappresenta il primo fattore forse da prendere in considerazione, in quale ci fa scartare diverse possibilità.

In quali passaggi consiste una pulizia basilare di un materasso?

Una volta comprato il materasso che fa al caso nostro, qualsiasi sia il materiale di cui è fatto, memory o lattice ad esempio, è molto importante operare una corretta manutenzione. Questa permette di mantenerlo sempre pulito, lontano da batteri, muffe e simili, e di farlo durare di più nel tempo.
I passaggi o le fasi da tenere in questo senso a mente sono:

  • aprire le finestre della camera da letto circa un’ora prima di rifare il letto;
  • permettere il ricambio d’aria;
  • rimuovere in modo periodico, non sporadico, il rivestimento che copre la superficie del materasso;
    se il materasso non presenta una copertura removibile è opportuno utilizzare un copri materasso.

Queste tre fasi sono davvero basilari per prevenire la formazione di muffa nel materasso o di acari, i quali possono crearci problemi allergici ma non solo.

Pulizia intensa del materasso

Per effettuare invece una pulizia più approfondita, i passaggi di cui tener  conto sono i seguenti:

  •  evitare di usare dei letti contenitore, infatti questi attraggono la formazione di umidità e di polvere;
  •  poggiare il materasso su una rete che presenti delle doghe grandi, questo per raggiungere un grado accettabile di traspirazione.

Sul mercato esistono alcuni prodotti specifici per pulire i materassi, ma possiamo anche rifarci a prodotti che usiamo tranquillamente nella nostra quotidianità.
Un trattamento quotidiano prevede, soprattutto nel caso di materassi in memory foam, queste fasi e accorgimenti:

•  usare l’aspirapolvere, per la pulizia superficiale del materasso. Risulta uno strumento incredibile per aspirare e rimuovere acari della polvere, e polvere stessa;
• impiegare un detergente a base di lavanda, o un detersivo da bucato, ed acqua per eliminare gli odori. Bisogna utilizzare, in tal caso un panno poco umido per evitare la penetrazione dell’acqua nel materasso;
strumenti che producono vapore in caso di una certa necessità;
usare il fantastico bicarbonato, prodotto casalingo dall’alta versatilità, utile in questo caso anche in quanto risulta un potente antibatterico. Si deve procedere in questo modo: far agire un poco di bicarbonato, passare sulla superficie un panno umido per rimuovere il bicarbonato e poi impiegare  l’aspirapolvere in un secondo momento, proprio per eliminare tutti i residui.

Si sconsiglia fortemente di usare dei detergenti aggressivi per pulire il nostro materasso, come nel caso della candeggina. 

L’importanza della rotazione periodica del materasso: preservare sempre la sua igiene

Per mantenere bene il nostro materasso igienico, sarebbe bene ruotarlo almeno due volte l’anno.
I nuovi materassi comunque sia, mostrano sia un lato estivo che uno invernale, per cui la rotazione potrà seguire comodamente il cambio di stagione.

Però oltre alla rotazione del materasso, si consiglia anche:

  • un lavaggio periodico del rivestimento tessile che lo ricopre seguendo quelle che sono le istruzioni precise dell’azienda produttrice;
  • ruotare il materasso non solo ribaltarlo dall’altro lato, questo significa che bisogna invertire il senso testa- piedi anche, per consentire che la superficie del materasso sia usata in modo uniforme;
  • tenere totalmente libero il materasso da ogni lenzuolo per almeno mezz’ora.

Materassi sanitari: il massimo dell’igiene

Oltre a rappresentare un supporto incredibile per il nostro comfort, in modo da farci ottenere un riposo notturno ottimale,  il materasso rappresenta anche un grande aiuto dal punto di vista sanitario. Infatti sono creati e messi in commercio diversi materassi con lo scopo di supportare coloro che in maniera definitiva presentano patologie che li obbligano a rimanere immobili.

Per la legge italiana questo tipo di materasso viene considerato come dispositivo sanitario in classe attraverso una serie di agevolazioni fiscali. Nello specifico si parla di materassi antidecubito, i quali evitano che possano formarsi piaghe sulla pelle. Ma anche di infezioni possibili.

Il copri materasso: la funzione principale

Il nostro letto può anche sfruttare una serie di accessori utili per aumentare il comfort oppure per preservare il materasso da macchie o sporcizia. Nel primo caso, possiamo parlare ad esempio di una termo coperta, nel secondo caso del copri materasso. La termo coperta ha lo scopo di scaldare il nostro materasso, il nostro letto in modo pratico e confortevole a diversi livelli di temperatura ed intensità. Il calore verrà emanato dal basso verso l’alto, dando beneficio anche a coloro che soffrono di dolori alla schiena, oppure reumatismi. Di solito questo accessorio viene per lo più comprato dai clienti più freddolosi, che hanno bisogno di maggior calore per addormentarsi.

Il copri materasso invece è usato spesso, praticamente sempre, e si consiglia fortemente di tenerlo sopra la superficie del nostro materasso, qualunque sia la sua composizione. Infatti questo semplice e banale accessorio, si dimostra estremamente utile. Nel coprire il materasso, blocca l’avanzare di polvere, e soprattutto cerca di protegge dalla formazione di macchie sgradevoli ed inaspettate.

Studentessa universitaria di filosofia, amante della scrittura, della lettura e di tutto ciò che attiene all’uomo nelle sue varie sfaccettature. Ha lavorato alla correzione di articoli a carattere culinario e scientifico, e all’editing di parte di un testo di natura filosofica.

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